NATALE OGNI DI'

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domenica, 20 settembre 2009

IL PAPI CHE NON PAGA

  Dov’era papi-Silvio la notte in cui è stato eletto Barack Obama? Sembra una barzelletta, ma mentre il mondo tratteneva il fiato, il Berluska se ne stava a letto con Patrizia D’Addario!
... La Patty
, che in una recente intervista ha descritto la scena, ha colto la palla al balzo per dire la sua sul femminismo. Nell'occasione ha spiegato anche la differenza tra una escort e una prostituta, e ci ha illustrato i meccanismi di scambio tra sesso e potere.

  Subito dopo il video, ripropongo i passaggi più importanti di questo suo illuminante racconto.
Con cui
ha voluto descrivere per bene tutto quell’ambiente schifosamente kitsh che è palazzo Grazioli. Senza tralasciare tutto il resto: i pacchettini regalo, le generose buste, le smorfie, e le immancabili lesbiche (che evidentemente piacciono tanto al papi, sebbene il vecchio si mostri ostile ai Pacs!).
... E, naturalmente, senza dimenticarsi di spiegarci com’è stata che l’anziano piduista è riuscito a far breccia -fra l’altro- nella intimità del suo cuore.


     Sandra, con "Maria Magdalena"
     ( per la serie: '80, ma non li dimostra )

____________________

Dalla intervista a Patrizia D’Addario

(di Ida Dominijanni, per “Il Manifesto”)



* Umberto Bossi dice che dietro le escort c'è la mafia, che gli rispondi?
Dietro di me non c'è proprio nessuno. Sono sola, più sola di così...e anche prima di questa avventura ero una ragazza sola, che cercava di andare avanti in qualche modo e di mantenere la famiglia. Senza grilli per la testa, come si dice. Hanno scritto che mi piace fare la bella vita, io non ho mai fatto la bella vita. I soldi che guadagnavo mi servivano per pagare i debiti di famiglia, dopo il suicidio di mio padre.

* Mi spieghi la differenza fra una escort e una prostituta? Mi è parso di capire...
[…] Non è che la escort sia quella di lusso e la prostituta quella di strada. C'è dignità anche nelle prostitute di strada. Non credo che si divertano o che gli piaccia la vita che fanno. Escort o prostituta, se una donna fa questo lavoro è per necessità, o per per problemi familiari, o perché è stata portata violentemente a farlo.

* È il tuo caso?

Un fidanzato violento, sì. Un capitolo molto oscuro della mia vita, subito dopo la morte di mio padre. Prima di conoscere quest'uomo non avevo mai fatto la escort […] Forse alcune, poche, lo fanno per il piacere di arricchirsi. Io l'ho fatto per superare dei problemi, ma senza mai starci bene.

* Berlusconi dice di non avere mai pagato per una prestazione sessuale. Ed effettivamente te non ti ha pagata, no? Niente buste…
Infatti. Perché io gli parlai del mio residence, e lui promise di aiutarmi. E io credetti che il suo regalo fosse quella promessa.

* Ad altre ragazze, che tu sappia, le ha date queste buste?

Qualcuna l'ha già detto, che ha ricevuto una busta.

* Sì, ma si sarebbe trattato appunto solo di un regalo, diecimila euro. Quindi se il presidente dice di non aver mai pagato per una prestazione sessuale, forse intende che ha fatto solo dei regali, gratuiti.

Sarà...

* Del resto, non è che una prestazione sessuale costi 10.000 euro, o sì?

Dipende con chi.

* A Repubblica hai detto che a palazzo Grazioli c'era una sorta di harem, ma che mentre «nei veri harem c'è rispetto per le donne, lì c'era solo lui». Puoi spiegarmi meglio? Ti è sembrata una situazione allestita per il narcisismo del Capo?

Lui è lì al centro dell'attenzione. E' un ottimo padrone di casa, cordiale e affettuoso, arrivava con questi pacchettini e tutte erano lì adoranti, facevano la gara a chi ne riceveva di più, e lui era compiaciuto di questo, lui ama circondarsi di ragazze, ogni cena è un'occasione per conoscerne di nuove. E fra queste ragazze c'è molta competizione. Una gara agguerrita per piacergli. E poi c'è la prescelta, o le prescelte.

* … Il presidente dice: «Non ho mai pagato una lira per fare sesso, mi piace la seduzione e la conquista». Tu ti sei sentita sedotta e conquistata da lui?

La prima sera no. Eravamo lì in tante, il presidente alcune le conosceva altre no. Sapeva benissimo chi gli portava Tarantini. E' stato molto galante, è venuto lui da me a presentarsi, mi ha chiesto che cosa faccio e se volevo andare in televisione, ballare, cantare, gli ho risposto di no, che della tv non me ne importava niente.
Più tardi ha detto, davanti a tutti, «c'è qui una ragazza che non si fida più degli uomini, le faremo cambiare idea», evidentemente sapeva tutto di me da Tarantini che s'era rivenduto la mia storia, e io mi sono arrabbiata perché parlava dei fatti miei a voce alta. Non ero ammaliata, non ho fatto la ola come le altre, e quando prima Tarantini poi il presidente stesso mi hanno chiesto di restare per la notte ho risposto «no grazie» e me ne sono andata.
Forse è stata proprio questa mia freddezza che l'ha incuriosito, mentre tutte fibrillavano per una comparsata in una fiction o al Grande Fratello, e lo ha spinto a richiedermi a Tarantini per la seconda volta. Già che ci sono, su quella prima sera vorrei puntualizzare che io avevo pattuito con Tarantini 2000 euro per la cena e basta, non, come qualcuno ha scritto, 1000 per la cena e altri 1000 se restavo. Invece ne ho avuti solo 1000.


* Perché non sei rimasta? Solo perché non era nei patti, o perché non eri ammaliata? O per la situazione? Hai già detto che c'erano altre escort, due lesbiche fra le altre. Era una situazione imbarazzante? Era troppo?

Posso solo dirti che c'erano altre ragazze, e che qualcuna dice che non mi conosce e non mi ha mai vista, invece io c'ero e le ho viste, ragazze che lavorano in televisione, la prima sera ce n'era più d'una, compreso qualche nome che non è ancora uscito.

* E la seconda sera?
La seconda sera era diverso. Non c'erano tutte quelle ragazze della prima volta, ed era programmato che restassi. Avevo accettato credendo davvero che lui avesse interesse per me, per la mia vita, per il mio problema. Lui cerca di colpirti dimostrando una grande sensibilità. Ma è tutta una finzione, una finzione reale pura. La verità è che siccome con l'offerta di andare in tv non funzionava, lui è passato per la porta del mio cuore. Ha fatto leva sul suicidio di mio padre.

* E' questo che gli diresti sulle tecniche di conquista se accettasse il faccia a faccia?

Questo, e altre cose sui momenti intimi che abbiamo avuto. Quella notte è stata lunga, le sue tecniche di conquista ha avuto modo di sfoderarle tutte. Sembrava affettuoso, ma era finto. E ora dice che mi manda in galera per 18 anni... voglio che me lo dica in faccia.

* Dalla registrazione della telefonata del giorno dopo, anche tu sembri affettuosa. Era una cosa vera o faceva parte della prestazione?

No, io non recito mai. Avevamo passato insieme la notte e questo per me aveva creato una intimità.

* Quella notte era il 4 novembre, tutti avevamo altro per la testa. Tu non eri curiosa delle elezioni americane?
Sì, ma finché c'erano anche gli altri le abbiamo seguite su un video. Quando Obama è stato eletto eravamo soli. Il presidente è stato chiamato da qualcuno, è tornato e mi ha detto «abbiamo il nuovo presidente americano»… Era tranquillo. Ma non ne abbiamo parlato tanto.

* Com'è Palazzo Grazioli?

Bello. Un po' kitsch però.

* I tuoi rapporti con Barbara Montereale come sono? Si sono rotti?

… Le vere amiche nei momenti difficili ti stanno vicino, lei ha tentato di infangarmi. Mi ha attribuito una volontà di vendetta, io non ho mai meditato vendette. Avrei potuto fare nomi, descrivere situazioni, ma ho parlato solo di me stessa.

* Perché hai accettato di candidarti nella lista "La Puglia prima di tutto"? Che t'aspettavi da quella candidatura, o da quella a Strasburgo? E ti sentivi davvero in grado di fare politica?

Tarantini mi chiese il curriculum per le europee, poi mi disse che la moglie di Berlusconi aveva fatto casino e che bisognava soprassedere, e in cambio mi offrì «La Puglia prima di tutto». Perché accettai? Sempre con l'idea che mi potesse essere utile per concludere il progetto che ha portato al suicidio mio padre. E' il mio unico obiettivo, gliel'ho promesso sulla sua tomba.

* Che pensi di Veronica Lario?
Mi pare una donna forte, una donna che ha sofferto, anche lei. Giusto stanotte non riuscivo a
dormire e ho letto un libro su di lei.

* Curiosità: hai un'idea del femminismo, e quale?

Penso questo, che ci sono tante donne in gamba, più degli uomini, e che spesso alle donne tocca fare la parte delle donne e degli uomini.
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   A questo post va collegato quello su Dino Boffo 'santo subito', quello su Silvio matador bugiardo, quello sull'allarme omofobia, quello sull'effetto emulazione.
Inoltre: quello sul
'metodo Svastichella', e quello sull'ora di religione.

Tutte queste scoreggine (e molte altre), sono sul blog N.tuttoL'ANNO, sul blog N.pureQUA, e sul blog F.&FASTIDI.


Commenti
#1    20 Settembre 2009 - 23:07
 
poveri noi... fai bene a rimarcare queste spiacevoli storie
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#2    21 Settembre 2009 - 08:34
 
il papibabbione ha commesso l'errore di prenderla... per il culo. in senso figurato è evidente che la daddario non l'ha gradito...
;-)
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