NATALE OGNI DI'

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domenica, 08 marzo 2009

'MAMMA MIA' (8marzo)

“Mamma mia”, secondo Wikipedia, è un'espressione italiana "che denota un'intensa emozione di vario tipo: stupore, paura, contrarietà, gioia".

"Mamma Mia" è anche una canzone degli Abba (del 1975), inoltre è un musical inglese (che naturalmente ripropone i successi del famosissimo gruppo svedese). E dal 2008 è anche un film con Maryl Streep (che ovviamente è la trasposizione cinematografica del musical). 

    

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"Mamma Mia", il film
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Il film
Mamma Mia” visto da Claudia Morgoglione (per Repubblica.it)

«U
n concentrato di canzoni e gioia di vivere, nella versione cinematografica di uno degli show da palcoscenico più fortunati degli ultimi anni. E la versione cinematografica non ha nulla da indiviare a quella teatrale. Grazie anche al carisma della protagonista Meryl Streep, mamma di una ragazza che sta per sposarsi. E che si interroga su quale dei tre possibili padri sia il suo vero papà: il tutto, come è noto, sulle note dei pezzi più celebri degli Abba».



Honey Honey + Mamma Mia + Dancing Queen + Waterloo
(la musica "senza tempo e confini" degli Abba)
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   La trama di “Mamma Mia”

Il film è ambientato nell'isola
greca di Kalokairi (che nella realtà non esiste). La storia coinvolge due donne: la giovanissima Sophie, prossima al matrimonio (che ha sempre voluto conoscere l'identità del suo vero padre), e sua madre Donna (che invece non desidera parlare alla figlia del suo passato).
Sophie legge di nascosto un diario scritto in gioventù dalla madre, dove ella descrive le sue relazioni sentimentali con tre uomini (Harry, Bill, e Sam). La conclusione a cui giunge Sophie è che uno di loro deve essere certamente suo padre, e decide di spedire l'invito di nozze a tutti e tre senza rivelare nulla a sua madre.
… Viene il giorno del matrimonio, e finalmente è chiaro a ognuno che la paternità di Sophie è ancora ignota, ma a nessuno dei tre padri importa quale sia la verità: tutti e tre gli uomini sarebbero felici di far parte della vita della giovane, la quale infine si rende conto che non desidera affatto sposarsi.
I preparativi del matrimonio non possono andare sprecati, così Donna finisce per sposare Sam, oramai da tempo divorziato. È evidente, inoltre, che Rosie (altra importante figura femminile del film) ricambia l’amore di Bill.  Harry, che dal canto suo aveva accennato ad una sua dolce metà, rivela di essere omosessuale e felicemente fidanzato con un uomo chiamato Nigel.
La storia termina con Sophie e Sky che lasciano l'isola per viaggiare in giro per il mondo. Seguendo le orme della madre (che infine ha ritrovato -con l’amore- anche la sua splendida giovinezza).


_____   A-Teens in "Mamma Mia!" (degli Abba)   _____

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"Io, maschio guardone, e il mio entusiasmo per Mamma Mia!"

(
da un articolo di Gad Lerner, per Vanity Fair)

Rubo il mestiere a chi di cinema ne capisce più di me, come Daria Bignardi, per comunicarvi l’entusiasmo provato da un maschio guardone grazie a un film come “Mamma mia” di Phyllida Lloyd. Ovvero: la vita, i sensi, i sentimenti, il desiderio, l’amore, declinati al femminile. Di più, la potenza del femminile che ridimensiona il maschio a funzione accessoria e per ciò stesso lo delizia, quel maschio guardone.
Esagero, per un filmetto che dà allegria con la musica kitsch degli anni Ottanta? (…) Ma io mica sono un cinefilo, io sono un guardone. Sono un uomo curioso di scrutare le donne nell’intimo delle loro dinamiche, per avvicinarmi al mistero dell’incanto che suscitano in me (…) fin da quelle prime scene manierate e smorfiose in cui Sophie (la figlia, Amanda Seyfried) abbraccia le amiche e ululando confida loro i segreti sul padre che non ha mai conosciuto; e Donna (la madre, Meryl Streep) abbraccia le amiche e strepitando s’immalinconiscono nel rifiuto di una maturità asessuata.
… Io le conosco tutte, per ciascuna delle protagoniste vorrei indicarvi l’alter ego presente nella nostra vita, cioè le amiche con cui davvero la mia, la vostra Donna potrebbe sul serio dimenarsi sul letto al canto di “Dancing Queen”. L’amica procace e l’amica zia, avete presente? E poi quella dinamica di scontro e riconoscimento tra madre e figlia che fa giustamente versare lacrime sdolcinate…
 … Succede di rado nella cultura pop-televisiva italiana che alle donne sia consentito di mostrarci qualcosa in più della forma. Forse è questo deficit che mi ha reso così affamato e guardone, fino a provare felicità, lì nel cinema, mentre trasferivo dentro la mia vita quelle donne che ballano coi tacchi sul pontile di un’isola greca, indossano pantaloni a zampa d’elefante…
Qui difatti subentriamo noi maschi, elemento accessorio nella trama di “Mamma mia”. Non siamo poi così malaccio, ridimensionati dallo sguardo femminile…

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A-Teens in "Gimme Gimme Gimme, A Man After Midnight"
(brano degli Abba, poi citato da Madonna in "Hung Up")

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  Altri video con la musica degli Abba sono all'interno (e soprattutto alla fine) di  questo post .
Altre scoreggette ancora sono su N.tuttoL'ANNO
poi su
 
F.& FASTIDI , e infine su  N.PURE QUA .