La buffa parabola dell'arzilla teologa (catto-comunista) Adriana Zarri
La teologa Adriana Zarri, che ha 90 anni, tiene una rubrica settimanale (‘Parabole’) sul quotidiano komunista ‘Il Manifesto’.
Da diverso tempo inizia i suoi predicozzi spiegando che bisogna scrivere e discorrere come si conviene. A gloria di Dio, evidentemente.
Per dire: il verbo ‘contattare’, secondo la sacerdotessa, non si dovrebbe proprio usare, perché sarebbe meglio esprimere lo stesso concetto in altro modo. E a tale scopo consiglia il più elegante ‘mettersi in rapporto’.
Nel solo mese di Luglio 2008, poi, l’arzilla bolsevica ha voluto rimproverarci sostenendo che ‘sniffare’ e ‘cliccare’ sono “uno peggio dell’altro”.
Anche ‘andare di fretta’ sarebbe da evitare. Perché “non è proprio un bell’italiano”.
In quanto a‘sfottere’ e ‘fasullo’ neanche a parlarne. Addirittura sono poco raccomandabili.
E sia chiaro che il pene -su questo è stata categorica- è qualcosa di nobile, perché è “all’origine della vita”. Quindi va chiamato con il suo vero nome, senza ricorrere allo schifosissimo ‘cazzo’.
... Resta da capire quali siano le implicazioni teologiche di questi nuovi precetti. E proprio per poter comprendere questi 'misteri della fede', ho pensato di scrivere una lettera alla redazione del quotidiano che la ospita.
Gentile Radazione, gentile Direttore
leggo e medito da anni sulle 'parabole' che Adriana Zarri ci presenta sul 'Manifesto'.
Mi piacerebbe che le fosse dato più spazio. In caso contrario suggerei alla teologa di non perdere il poco che ha a disposizione per spiegare -tanto per restare a questi giorni- che 'contattare' è un verbo che non si dovrebbe usare.
Io trovo che è bellissimo, magari perchè sono ignorante. Ma mi piacerebbe sapere dalla Zarri se c'è qualche passo del Vangelo (o delle lettere di San Paolo, o delle profezie di Esechiele, o di chi vuole lei), che ci indicano quali parole sono ok, e quali invece 'non sta bene'.
... Personalmente penso che il buon Dio (se esiste davvero), è molto più infastidito da parole fasulle (e false) come 'Transustansazione'. Ma, appunto, forse la mia è solo ignoranza teologica.
Sia chiaro: tutto questo lo chiedo con affetto e simpatia. Soprattutto verso Adriana.
(Questo fastidio è stato raccolto da Pellizzer, per NATALEtuttoL'ANNO)