Questo è un blog-ripostiglio. Un laboratorio dove preparo, seleziono, immagino quel che poi trasferisco nell'altro mio sito (www.pellizzer.splinder.com)....... Se non sono qui, vuol dire che sono dall'altra parte. Comunque entrate pure, e fate come se foste a casa vostra. Solo una raccomandazione: dopo chiudete per bene la porta. Grazie.
Chi sono
Sono ancora il tuo fastidioso dirimpettaio, e chi altro potrei essere?
L’EUROPA CI STA CHIAMANDO, E NOI CI TOCCA STAR QUI A PARLARE DI NOEMI, DELLA SANTANCHE’, DEL PISELLO DI MIREK TOPOLANEK ...
... E DI TUTTO QUEL CUCUZZARO DA BAGAGLINO NEL QUALE CI HA CACCIATO IL PIDUISTA SEDICENTE KATTOLICO
Il Times scrive che Berluska è un “clown a cui cade la maschera”. Da noi, invece, zero tituli sulle sue promesse non mantenute, silenzio o quasi sulle morti bianche alla Saras, e stessa cosa sulle proteste dei terremotati. E naturalmente: niente riflettori sulla monnezza di Napoli e quella di Palermo. … Invece dobbiamo sorbirci il cantante Franco Califano, che approfitta anche della vicenda Noemi per insultare la sinistra e Dario Franceschini (sui cantautori di sinistra degli anni ’70 ha detto: “Facevano soldi fingendo di mandare messaggi ai quali neppure credevano. Come Franceschini oggi”).
Marco Travaglio è stato chiaro. A chi sostiene che le veline sono una passione legittima quanto privata del Cavaliere ha spiegato che “l’uso di aerei di Stato per aviotrasportare Apicella, orchestrali e ballerine di flamenco dalla Capitale a Villa Certosa si chiamerebbe peculato”. … A proposito: il Berluska si lamenta per le foto che mostrano il suo ospite Topolanek con il pisello al vento,e pretende adesso di veder rispettata la sua privacy.
Ma a suo tempo aveva pubblicamente ironizzato sul presunto tradimento di donna Veronica (in base al pettegolezzo -poi smentito- che la voleva amante del filosofo-sindaco Massimo Cacciari). E precedentemente ancora aveva sfruttato la sua privatissima moglie per dimostrare quanto fosse attaccato -a parole!- a certi valori.
La piccola Noemi (tra un fidanzato licenziato e uno finto), ha voluto nuovamente ribadire la sua kattolocissima verginità. E il padre ha confermato la cosa (assicurando tutti che la sua piccina è “illibata”).
… La sempre vergine ragazzaha deciso di perdonare il suo ex moroso (che aveva clamorosamente smentito molti particolari sulla telenovela). Lo ha fatto -ha spiegato- perché s’è ispirata addirittura al Cristo del Vangelo:«Gino è stato strumentalizzato, e la lettera con cui mi chiede perdono lo fa apparire per quello che era quando l’ho conosciuto: un bravo ragazzo. Gesù ha detto: “Perdona settanta volte sette” e io mi ispiro a lui».
Se un operaio pensa che il Berluska sia uno di noi, e che addirittura sia amico dei mendicanti, vuol proprio dire che la sinistra non ha insegnato niente.
Luigi “Gino” Flaminio è la dimostrazione (se ce ne fosse bisogno), di quanta confusione c’è sotto il cielo. … Il povero ragazzo, disinvolto come non mai, si è pisciato addosso con queste parole:
«… Possibile che “l’uomo del popolo” non possa avere una sua vita privata?… Lui è diverso dai soliti politici, lui è amico di tutti gli chef, operai, dipendenti, mendicanti, poveri, insomma di tutti… Berlusconi è la mia bandiera … L’importante è che il cavaliere continui a governare come ha fatto finora. Possono mettere in giro tutte le cattiverie di questo mondo su di lui, ma non possono impedirgli di fare il bene del Paese».
... Dopo le allucinanti parole dell'ex moroso di Noemi (Alleluia, che Dio lo aiuti), e per la serie "le ultime parole famose", propongo qui di seguito gli articoli su Berluskolandia che ho trovato più interessanti.
â–º Dall’articolo “Missione istituzionale” (Concita De Gregorio, per “L’Unità”) Mentre Palermo sprofonda sotto una montagna di rifiuti, la città avvelenata dal fetore dei cassonetti bruciati da cittadini esausti, altra immondizia dilaga nel Paese.
(…) Antonello Zappadu, il fotografo, è da due giorni indagato per violazione della privacy, tutto il suo archivio è stato sequestrato... Perché anziché sequestrare il materiale e tentare di screditare il fotografo non si risponde alla domanda: è vero o no che il cantante e le ragazze venivano portati in Sardegna a bordo dell'Air force One italiano per sollevare nei giorni di festa il morale del Capo? (…) Restano inevase le domande principali a cui ora si aggiunge: Apicella ha «il rango di personalità» che risponde alle esigenze di «protocollo di carattere internazionale» che ne giustificano la presenza sul volo di Stato? Dipende dalla «natura del viaggio», dice il regolamento sui voli che Berlusconi ha fatto approvare. Appunto. La chiave è qui: la natura del viaggio.
â–º Dall’articolo “Il nuovo volto del potere” (Giuseppe D’Avanzo, per “Repubblica”) Hanno liquidato il “caso Berlusconi” come gossip sconcio, di cui “non se ne può più”. La faccenda, al contrario, è di grande interesse politico … E' già un abuso di potere (come ha scritto qui Alexander Stille) in un pomeriggio di autunno telefonare, da un palazzo di Roma e senza conoscerla, a una ragazzina che sta facendo i compiti nella sua "cameretta" per sussurrarle ammirazione per "il volto angelico" e inviti a conservare la sua "purezza". E' un abuso di potere ancora maggiore imporre ai genitori della ragazza di confermare la fiaba di "una decennale amicizia" con il premier, nata invece soltanto sette mesi prima grazie a un book fotografico finito non si sa come sullo scrittoio presidenziale.
(…) Tutti abbiamo sentito Berlusconi dire, spiegare, raccontare in pubblico e soprattutto contraddirsi e mentire. Ora egli pretende che il potere delle sue parole sulla realtà e sui nostri stessi ricordi sia, per noi, illimitato e indiscusso. Esige che noi dimentichiamo ciò che ricordiamo e crediamo vero ciò che egli dice vero e noi sappiamo bugiardo... Dov'erano quelli che oggi minimizzano la presenza di ragazzine alla corte di un anziano potente di 73 anni quando quel signore negava di "frequentare minorenni"?
… Punto fermo e indiscutibile è l'inizio dell'amicizia con Noemi, la ragazza napoletana (…) L'inizio dell'affettuosa e paterna amicizia tra il capo del governo e la minorenne è stata testimoniata dall'ex-fidanzato della ragazza, confermato da una zia di Noemi, fissato nell'autunno del 2008.
(…) Questo spettacolo nero ha il suo significato politico… C'è ancora qualcuno che può pensare che questa sia la trama di un gossip e non la storia di un abuso di potere continuato, ora anche violento, e quindi una questione che scrolla la nostra democrazia?
â–º Dall'articolo “Franceschini, Bellucci e Mina: maledetta noia” (intervista a Califano di Leonardo Iannacci, per “Repubblica”) Direi a Franceschini e ai suoi compagni di partito una sola cosa: piantatela di mettere in lavatrice Berlusconi e i suoi figli per questa vicenda. È un fatto privato e marginale. Giudicatelo come presidente del Consiglio questo uomo. E criticatelo se sbaglia qualcosa in politica.
La vita privata va lasciata stare… La verità è che la sinistra non ha altre armi di fronte a Silvio e si attacca a tutto, anche al fatto che fa belle feste e si circonda di gente giovane e bella. Che male c'è? Povero Pd, come è messo...».
â–º Dall’articolo “Quel patto segreto tra la destra e la Chiesa” (Alberto Statera, per “Repubblica”) L'unto del Signore, come si autodefinì una volta, non è mai stato l´idealtipo del buon cattolico praticante (…) Il giovane Silvio, studi al liceo Sant´Ambrogio dei Salesiani e frequentazione di Torrescalla, residenza universitaria milanese dell’Opus Dei, dove conobbe Marcello Dell'Utri, fa i primi passi di imprenditore edile con l´aiuto della Banca Rasini. Investendo una parte dei primi guadagni, fonda la squadra di calcio Torrescalla-Edilnord targata Opus Dei: lui presidente, l´amico palermitano allenatore e il fratello Paolo centravanti.
Alla Rasini il padre luigi da semplice impiegato è diventato direttore. Questa banca, con un solo sportello a Milano in piazza dei Mercanti, era alternativamente definita «Vatican bank», «Sportello della mafia» o «Banca di Andreotti». E´ stata in realtà tutte queste cose prima di finire nel 1992 dentro la Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani, l´uomo che sussurrava ad Antonio Fazio, pio governatore della Banca d´Italia e legionario di Cristo…
(…) Il 30 giugno 2008, tre settimane dopo l´incontro Ratzinger-Berlusconi, il governo confeziona il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche che prevede una disciplina ad hoc per gli ecclesiastici. Se si intercetta un prete bisognerà avvertire il suo vescovo, se si intercetta il vescovo il segretario di Stato vaticano. E se si intercetta il papa? Opzione non prevista.
â–º Dall’articolo “Se avessimo un premier donna?” (Silvia Ballestra per “L’Unità”) Le differenze tra Villa Certosa e Neverland, il ranch di Michael Jackson, si assottigliano via via che i racconti si fanno più precisi…
[E ci] invogliano a un giochino che funziona sempre e aggiunge ridicolo alla faccenda: il giochino del ribaltamento di genere.
Ma sì, immaginiamoci donne manager, imprenditrici, politiche, ricche e potenti, cape di governo, per esempio. Immaginiamo che siano loro a invitare in villa giovanotti piacenti, magari giovani e giovanissimi, financo minorenni.
Immaginiamocele intente a regalare monili e offrire pizze e gelati ai ragazzotti in questione. Immaginiamole sostenere che è normale e naturale, e addirittura ovvio circondarsi di fusti seminudi, mezzo centinaio alla volta. E cerchiamo di figurarci l’effetto che farebbe.
Più che le dimissioni, si chiederebbe l’internamento, l’elettroshock, la scomunica, l’interdizione perpetua. Insomma sarebbe impossibile.Il che solleva un po’ il morale: essere donne, in certe occasioni, tiene alla larga dal ridicolo, anche se non mette del tutto al riparo da ometti molto ridicoli.