Per anni si è spacciato per giornalista (tra una foto ritoccata, una notizia infondata, un Verissimo e una Posta del cuore). Ma adesso pare che Carlo Rossella abbia finalmente raggiunto la pace dei sensi. Questo, almeno, sarebbe ciò che lui ha lasciato chiaramente intendere.
Si vede a occhi nudi che Carlo Rossella punta direttamente alla gloria dei cieli, vero? E si capisce che vuole arrivarci come si conviene: i capelli devono essere tutti al loro posto, la cravatta deve essere intonata a tutto il resto, la giacca ha da essere disinvolta ma non troppo, la sciarpina colorata (unica trasgressione concessa), portata con disinvolta trascuratezza.
Questo post va collegato a quello sulle "istruzioni del Superpapi", e a quello su Pasolini "da dimenticare".
Marco Travaglio (su L’Unità), ha spiegato che in Abruzzo “la natura è stata più svelta del governo e ha presentato il suo piano casa”.
Invece Padre Livio (di radio Maria) ha voluto tranquillizzare tutto l’Abruzzo.
Assolutamente imperdibile il video YouTube con la delicata dichiarazione di Padre Livio.
… Molti cattolici sono senza parola, e le comunità ebraiche sono disgustate da questa incredibile decisione di legittimare vescovi tradizionalisti e negazionisti. Ma c'è una Lega (la solita destra pseudo-kattolica!), che plaude al presunto "ritorno alla Tradizione della Chiesa".
Attraverso l’Osservatore Romano (che precedentemente aveva lanciato l’allarme sulla pillola che inquinerebbe il mondo), il Vaticano è già partito all’attacco di Obama.
Incredibile ma vero: nel frattempo Santa Romana Chiesa riaccoglie in grande stile i vescovi lefebvriani (che tuttora non riconoscono il Concilio Vaticano II).
Il senatore Federico Bricolo (uno dei colonnelli della Lega Nord), ha esultato per il perdono concesso ai seguaci di Lefebvre .
Le comunità ebraiche, che già erano infastidite per la faccenda della ‘preghiera del Venerdì Santo’ (nella quale si chiede la conversione degli ebrei), adesso hanno altro di cui preoccuparsi.
Il teologo e giornalista Gianni Gennari (ex sacerdote), intervistato da Il Giornale, si è detto “deluso, sbalordito, scandalizzato, amareggiato” per la decisione di Benedetto XVI. E ha parlato addirittura di “schiaffo a Giovanni Paolo II”.
Altre scoreggette come queste sono su
L’arcivescovo di Milano aveva auspicato la “moschea di quartiere”, e si è ritrovato con la moschea sotto alla “Bela Madunina”.
Per fortuna non tutti hanno mandato il cervello all’ammasso, neppure tra i capi religiosi islamici. E l’imam di Milano (Yahya Pallavicini, vicepresidente "Coreis"), non mostra alcun entusiasmo per le aperture dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi verso certi sobillatori islamici.
Intervistato sulla questione (da Francesco De Remigis, per Il Giornale), l’imam ha manifestato tutto il suo orrore per certi suoi correligionari.
Altre lamentele come queste sono suFERMI TUTTI !!!
Il Vaticano ha deciso di darsi alle barzellette.
Incredibile ma vero: proibisce il profilattico, ma permette (solo in certe situazioni, sia chiaro!), che ci si infili un calzino bucato.
Tutta la ridicola faccenda IN QUESTO POST .
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Questa scoreggetta vi è stata testè lanciata dal ‘fastidioso dirimpettaio’.
(Altre ancora su NATALEtuttoL'ANNO, e su FASTI & FASTIDI).
Giandomenico Romanelli è il direttore dei musei civici di Venezia. 
La presidente delle donne marocchine (Souad Sbai, deputata del Pdl), sottolinea da sempre che i veli simil-burqa non c’entrano niente con il Corano.
Sarebbe bello fare un esperimento: ci si copre con un burqa, poi si prova ad entrare in una chiesa o in una banca.
Oggi (mercoledì 20-8- 2008), il quotidiano "La Stampa" ha pubblicato la mia ennesima lettera di protesta.
Questo il testo della mia petulante mail:
NOTA POSTUMA: Successivamente, la lettera qui sopra è stata pubblicata anche dal quotidiano 'Libero', e dal quotidiano del nord-est 'Il Gazzettino di Venezia'.
Questo fastidio è stato raccolto dal fastidioso Pellizzer (per NATALEtuttoL'ANNO).
Durante l’ultima campagna elettorale ‘Famiglia Cristiana’ ha schiaffeggiato la destra, la sinistra, e pure il centro. Il giornale si è sforzato di apparire indipendente, picchiando un pò qua e un pò la, secondo una strategia sostanzialmente cerchiobottista.
Tanto per dire: tempo fa il giornale ha ispirato la fuga (dal 'Partito Democratico'), degli esponenti cattolici. Per il solo gusto di punire Veltroni, che ha voluto imbarcare i radicali.
Resta il fatto che anche sui temi più immediati (ad esempio sul caso Luana Englaro, o sulla questione della fecondazione assistita), la redazione è sempre e completamente in linea con i diktat del Vaticano. Senza alcun apprezzabile distinguo.
La Luxuria è in partenza per 'L'Isola dei Famosi'.
Frattanto, anche Rocco Siffredi ha visto la luce. E dice di aver ritrovato le radici kattoliche che per tanto tempo aveva odiato.
Fermi tutti, sentite questa: quei bolscevichi di 'Liberazione' hanno fatto una precisa domanda a Sua Santitudine (ovverossia a quel Benedetto di un papa!).
C'è pure un sito che si batte contro tutto questo tutto (dell'ermellino stuprato).