Oriana Fallaci, dietro sua precisa richiesta, fu uccisa nella maniera più classica: con una iniezione-bomba di morfina.
Evidentemente è una tradizione di famiglia, perchè la scrittrice volle la stessa cosa per la madre (anch'essa torturata da un brutto cancro). E la stessa sorte toccò al padre.
... Ovviamente, e limitatamente alla morte di Oriana, i responsabili del presunto omicidio negano ogni cosa, e dichiarano di averle somministrato solo dei normali antidolorifici (ma con quale intento lo abbiano fatto è impossibile da dimostrare!).
Adesso, ad avere il cancro è la sorella della scrittrice (Paola Fallaci). Ed è proprio quest'ultima che ha voluto raccontare tutto ciò. Prima a Sky Tg24, e poi al quotidiano La Stampa.
... E siccome la realtà delle cose non è quella che Oriana raccontava nei suoi libri (dove lasciava intendere di avere il sangue blu, facendoci credere di appartenere ad una stirpe eletta di eroi, santi, e patrioti), la sorella Paola ha implicitamente accusato anche il suo stesso figlio Edoardo (il favorito di zia Oriana, erede unico della scrittrice).
In sostanza -questa è l'accusa di Paola Fallaci- il libro postumo della scrittrice ('Un cappello pieno di ciliege'), non avrebbe dovuto essere pubblicato.
E se questo è successo lo si deve unicamente al fatto che "i parenti di un grande artista non resistono alla tentazione di guadagnarci un sacco di soldi".
Comunque sia, Oriana era una donna infida e volgare.
Prossimamente, qui, i mille motivi per dimenticare questa povera pazza. Una volta per sempre!
(Questo fastidio su Oriana Fallaci è stato raccolto dal fastidioso Pellizzer, per NATALEtuttoL'ANNO )
La Fallaci era una donna infida e volgare.
Anche quando doveva parlare della pipì, lasciava intravedere tutta la sua cattiveria.
E aveva ragione Pietro Citati quando disse che la scrittrice era una donna “ignorantissima e bugiardissima”!
Bisognerebbe prendere per le orecchie tutti quelli che volevano nominarla senatore (senatrice) a vita.
Bisognerebbe chiedere spiegazione delle sue corbellerie a tutti quelli che volevano dedicarle una sala di Montecitorio.
Nel giardino di Milano a lei dedicato, è stato rimessa al suo posto la targa che portava il suo nome (che era stata rubata, e che precedentemente ancora era stata ricoperta di scritte insultanti).
Monsignor Fisichella, invece, è ritornato nuovamente a parlare della presunta religiosità della scrittrice.
Intanto, la destra (ma anche una parte della sinistra), cerca di mangiare sul suo cadavere. Fingendo di non vedere che lei era una parabola sulla ferocia umana.
Il suo ultimo libro, secondo qualcuno, va a ruba. Altri dicono che sta ancora lì sugli scaffali, invenduto.
Resta il fatto che quel polpettone è sbagliato e falso perfino nel titolo, perché si scrive ‘ci-lie-gi-e’, e non ‘ciliege’!
… Ed è inutile che i suoi fan si affrettino a dire che era una sua licenza poetica.
Perché prima di parlare della Fallaci, bisognerebbe almeno leggere i suoi libri.
Bisognerebbe almeno sapere quanta gente offendeva, e controllare quante stupidaggini ha raccontato.
( Prossimamente, tutti i motivi per dimenticare Oriana. Una volta per sempre! )
Questo fastidio su Oriana Fallaci è stato raccolto da Pellizzer, per NATALEtuttoL'ANNO).
A palazzo Madama -fortunatamente- non c’è più la targa che commemorava Carlo Giuliani.
Per ora la proposta è stata respinta, ma vale la pena di ricordare chi (fra l’altro) aveva fatto questa richiesta.
La lista è tutta da ridere, per quanto è variopinta e assurda: ci stava Gabriella Carlucci, Santo Versace, Deborah Bergamini, Renato Farina, Fiamma Nirenstein, Giuseppe Calderisi, Umberto Scapagnini, Luca Volontè, e tanti altri noti intellettuali della politica italiana.