Concita De Gregorio, che è la direttora de L’Unità, ha confermato quanto aveva raccontato il senatore Paolo Guzzanti (ex Forza Italia, oggi acerrimo nemico di Berluska). E cioè: che sarebbero stati in molti -in troppi perché la cosa possa essere negata!- ad aver controllato le fantomatiche intercettazioni di due importanti primedonne del centro-destra.
... Trattasi di intercettazioni a luci rosse (poi distrutte), dove si tirava in ballo il cavaliere, i sistemi per farglielo impennare, e altre gaie scorribande sessuali.
Tutta roba che non era penalmente rilevante, naturalmente. Ma che è stata fatta scomparire per non gettare il discredito su un governo che straparla di 'radici cristiane'.
In questo frangente l’Unità ha recuperato quanto aveva scritto il quotidiano argentino El Clarìn (che aveva riferito di telefonate compromettenti che coinvolgevano il Berluska con una sua attuale ministra, e in cui c’erano “riferimenti al sesso orale, che gli italiani chiamano pompino”).
... Adesso questa storia ritorna d'attualità. E dopo questo nuova tegola sulla testa pelata del Premier (che non si era ancora ripreso dal tradimento della figlia Barbara), anche il blog del senatore Guzzanti è andato in tilt (perchè bombardato dai troppi contatti).
Ma cos'ha scritto, il Guzzanti, di tanto interessante, per aver scatenato tutta questa curiosità verso il suo blog? Ebbene, ha offeso il suo ex amico Berluska (dandogli del “gran porco”). E l'ha accusato di tenere “un atteggiamento puttaniero di disprezzo per le donne”.
... Alla fine, maliziosamente, ha aggiunto che per decenza e carità di patria non vuole riferire a nessuno (se non ai magistrati, ai quali è disposto a fare anche i nomi), le “cose terribili” che gli sono state raccontate da chi aveva potuto esaminare le scandalose intercettazioni.
Ma qualcosa il senatore si sentiva in dovere di rivelarlo immediatamente! E allora, per rendere almeno una vaga idea di quanto fossero scabrose queste registrazioni, Paolo Guzzanti ha solo accennato ad incredibili dialoghi su “rapporti anali non graditi, ore e ore di tormenti in attesa di una erezione che non fa capolino… consigli fra donne su come abbreviare i tormenti di una permanenza orizzontale pagata come pedaggio…”.
... E così il cavaliere, dopo questo nuovo scandalo, ha dato subito di testa: non è un caso se -dopo le tradizionali minacce ai giornalisti- è andato in delirio e ha dichiarato che “l’Italia è in forte ripresa”!
Insomma: infine, quale altra bomba (mediatica), ci toglierà dai piedi 'sta faccia di bronzo del Silvio?
* A proposito di bombe: come viene spiegato anche nel testo del brano live qui sopra: alle 8,15 del 6 agosto di 64 anni fa il bombardiere Enola Gay sganciava la prima bomba atomica. In questi giorni i rintocchi della campana, ad Hiroscima, hanno voluto ricordare che questa tragedia (per niente gaya), ha spento la vita di ben 140mila persone.
Questo post va collegato a quello sulla ipocrita Madre Teresa, a quello sulla sciocchina che siede alla destra del 'papi', a quello sulla figlia ingrata di Berluska, a quello sulle "istruzioni" del Premier, e a quello sul 'velino' Carlo Rossella.