Non ci vuole mica molto per capire che andare in giro con il burqa è cosa senza senso!
E’ incredibile che a lottare contro questa assurdità del burqa sia la spregiudicata (anche politicamente), Daniela Santanché. Cioè una donna che ormai non ha più alcuna credibilità.
Sulla questione del velo integrale il sito di Roberto D’Agostino (Dagospia), ha pubblicato una mia lettera. Che ripropongo subito dopo il video di Billy Idol.
... Una lettera in cui parlo di queste povere donne ridotte a spettri. E che mostrano -quando va bene- solo gli occhi. (Occhi che evidentemente non hanno diritto di avere un volto).
«Cara Dagospia,
voto da sempre per la sinistra, ma in questo caso sono completamente d'accordo con la Danielona Santanché: il burqa, quando si è nella pubblica piazza, dev’essere assolutamente proibito.
Diverso può essere il discorso quando una donna musulmana entra in un luogo di preghiera islamico (dove si può presumere che tutti la conoscono, e magari che approvano quella scelta).
... La Santanché, tuttavia, dovrebbe astenersi da queste iniziative. Per il semplice motivo che con quella faccia (e dopo tutti quei salti della quaglia che ha fatto ), rischia di sputtanare una causa sacrosanta.
Anzi, mi meraviglia scoprire che non si vergogna a girare per strada. Per cui, visto che il burqa è inappropriato, abbia la decenza di starsene segregata in casa, grazie».
Pellizzer
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A questo post va collegato quello sull'Italia berlus-klona, quello su Dino Boffo 'santo subito', quello su Silvio matador bugiardo, quello sull'allarme omofobia.
Inoltre: quello sul 'metodo Svastichella', e quello sull'ora di religione.
Tutte queste scoreggine (e molte altre), sono sul blog N.tuttoL'ANNO, sul blog N.pureQUA, e sul blog F.&FASTIDI.
Marco Travaglio (su L’Unità), ha spiegato che in Abruzzo “la natura è stata più svelta del governo e ha presentato il suo piano casa”.
Invece Padre Livio (di radio Maria) ha voluto tranquillizzare tutto l’Abruzzo.
Assolutamente imperdibile il video YouTube con la delicata dichiarazione di Padre Livio.
… Molti cattolici sono senza parola, e le comunità ebraiche sono disgustate da questa incredibile decisione di legittimare vescovi tradizionalisti e negazionisti. Ma c'è una Lega (la solita destra pseudo-kattolica!), che plaude al presunto "ritorno alla Tradizione della Chiesa".
Attraverso l’Osservatore Romano (che precedentemente aveva lanciato l’allarme sulla pillola che inquinerebbe il mondo), il Vaticano è già partito all’attacco di Obama.
Incredibile ma vero: nel frattempo Santa Romana Chiesa riaccoglie in grande stile i vescovi lefebvriani (che tuttora non riconoscono il Concilio Vaticano II).
Il senatore Federico Bricolo (uno dei colonnelli della Lega Nord), ha esultato per il perdono concesso ai seguaci di Lefebvre .
Le comunità ebraiche, che già erano infastidite per la faccenda della ‘preghiera del Venerdì Santo’ (nella quale si chiede la conversione degli ebrei), adesso hanno altro di cui preoccuparsi.
Il teologo e giornalista Gianni Gennari (ex sacerdote), intervistato da Il Giornale, si è detto “deluso, sbalordito, scandalizzato, amareggiato” per la decisione di Benedetto XVI. E ha parlato addirittura di “schiaffo a Giovanni Paolo II”.
Altre scoreggette come queste sono su
L’arcivescovo di Milano aveva auspicato la “moschea di quartiere”, e si è ritrovato con la moschea sotto alla “Bela Madunina”.
Per fortuna non tutti hanno mandato il cervello all’ammasso, neppure tra i capi religiosi islamici. E l’imam di Milano (Yahya Pallavicini, vicepresidente "Coreis"), non mostra alcun entusiasmo per le aperture dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi verso certi sobillatori islamici.
Intervistato sulla questione (da Francesco De Remigis, per Il Giornale), l’imam ha manifestato tutto il suo orrore per certi suoi correligionari.
Altre lamentele come queste sono suFERMI TUTTI !!!
Il Vaticano ha deciso di darsi alle barzellette.
Incredibile ma vero: proibisce il profilattico, ma permette (solo in certe situazioni, sia chiaro!), che ci si infili un calzino bucato.
Tutta la ridicola faccenda IN QUESTO POST .
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Questa scoreggetta vi è stata testè lanciata dal ‘fastidioso dirimpettaio’.
(Altre ancora su NATALEtuttoL'ANNO, e su FASTI & FASTIDI).
Giandomenico Romanelli è il direttore dei musei civici di Venezia. 
La presidente delle donne marocchine (Souad Sbai, deputata del Pdl), sottolinea da sempre che i veli simil-burqa non c’entrano niente con il Corano.
Sarebbe bello fare un esperimento: ci si copre con un burqa, poi si prova ad entrare in una chiesa o in una banca.
Oggi (mercoledì 20-8- 2008), il quotidiano "La Stampa" ha pubblicato la mia ennesima lettera di protesta.
Questo il testo della mia petulante mail:
NOTA POSTUMA: Successivamente, la lettera qui sopra è stata pubblicata anche dal quotidiano 'Libero', e dal quotidiano del nord-est 'Il Gazzettino di Venezia'.
Questo fastidio è stato raccolto dal fastidioso Pellizzer (per NATALEtuttoL'ANNO).
Durante l’ultima campagna elettorale ‘Famiglia Cristiana’ ha schiaffeggiato la destra, la sinistra, e pure il centro. Il giornale si è sforzato di apparire indipendente, picchiando un pò qua e un pò la, secondo una strategia sostanzialmente cerchiobottista.
Tanto per dire: tempo fa il giornale ha ispirato la fuga (dal 'Partito Democratico'), degli esponenti cattolici. Per il solo gusto di punire Veltroni, che ha voluto imbarcare i radicali.
Resta il fatto che anche sui temi più immediati (ad esempio sul caso Luana Englaro, o sulla questione della fecondazione assistita), la redazione è sempre e completamente in linea con i diktat del Vaticano. Senza alcun apprezzabile distinguo.
La Luxuria è in partenza per 'L'Isola dei Famosi'.
Frattanto, anche Rocco Siffredi ha visto la luce. E dice di aver ritrovato le radici kattoliche che per tanto tempo aveva odiato.
Fermi tutti, sentite questa: quei bolscevichi di 'Liberazione' hanno fatto una precisa domanda a Sua Santitudine (ovverossia a quel Benedetto di un papa!).
C'è pure un sito che si batte contro tutto questo tutto (dell'ermellino stuprato).