Il quotidiano La Repubblica ha intervistato il 22enne Gino Flaminio (che per sedici mesi è stato il moroso di Cenerentola-Noemi).
Il ragazzo ha raccontato quello che ha visto, quello che gli è stato riferito dalla sua ex ragazza, quello che infine lo ha schifato.
Se quel che dice Gino fosse vero (come sembra), ne consegue che Sua Bandana ha raccontato un mucchio di frottole.
A questo post va collegato quello sul “terremoto in casa Berluska”, quello delle “ultime parole famose” sull’argomento, quello sugli italiani che amano (e votano) per le simpatiche canaglie, quello sul Berluska presunto "gran comunicatore".
I miracoli di Berluska (come quelli di San Gennaro), sono solo giochi di prestigio.
Pannella è intervenuto al congresso de La Destra, e ha spiegato ai camerati la sua teoria sul concepimento di Gesù.
Storace ha voluto stupire tutti. E ha ribadito il suo tifo per Obama. Per la serie che qualcosa si muove. Anche a destra.
Il sindaco-sceriffo Flavio Tosi è stato pizzicato a Milano, dove aveva parcheggiato l'auto in sosta vietata.
Dice Sua Santitudine (Benedetto in 16°), che Pio XII è stato un eccezionale "dono di Dio". Dice Tremonti che Obama è il "nuovo Adriano". Dice Antonio Polito che anche lui, una volta, si è liberato di una vecchia poltrona buttandola in strada. Dice Silvio (Sua Impunità), che potremmo vivere fino a 120 anni. Dice Bossi che la frase di Sivio (sull'abbronzatura di Obama), è servita "ad avvicinare Russia e Stati Uniti".
Il sindaco Alemanno aveva appena spiegato che il fascismo “non è il male assoluto”.
Piero Vivarelli era appunto uno di questi ragazzi. Ma il suo bizzarro e rancoroso percorso impedisce di credere alla presunta buona fede di questo ‘ardito’. 
L’altezza fisica non significa niente, ciò che conta è la statura morale.
Se il premier è una fenomenale show-girl (fulgido esempio di nano-ballerino, un vero campione nel suo genere), non possiamo dimenticarci del ministro Renato ‘Lorello’ Brunetta.
Vediamo un pò cos’hanno scritto (sul ministro "Lorello"), alcuni nostri concittadini.
Al pugile Clemente Russo piacciono tante cose: il Dalai Lama, la boxe, Alleanza Nazionale (il partito che ci ha mandati in Iraq senza permesso di soggiorno), la ministra Meloni (che le avrebbe -dice lui- portato fortuna).
… Intanto, l'altro pugile-poliziotto (Roberto Cammarelle, che ha riconosciuto la sua ignoranza sul tema Cina), ha spiegato di non voler regalare i suoi guantoni al Dalai Lama. Anche perché -ha spiegato- quello non potrebbe comunque metterseli addosso.
Sapevamo del Berluska piduista, del Berluska imprenditore, del Berluska presentatore.
In effetti, i fan di Silvio hanno sempre pensato che il loro 'comandante in capo' fosse immortale. Il professor Umberto Scapagnini (uno dei medici personali di Berluska, ed ex sindaco di Catania), lo aveva detto esplicitamente.
Il cardinal Bagnasco benedice, con l'inaugurazione, il meeting di Cl.
Non ci sono più i picchiatori di una volta. Questo, in sostanza, ciò che ha detto Nino Benvenuti sulla differenza tra la boxe di oggi e quella di un tempo: "Il nostro era pugilato noble art, questo è solo pugilato".
A Fidel Castro piaceva mucho il caviale, soprattutto con i fagiuoli. Perchè non era un comunista, bensì un 'humanista'.
La Daniela Santanchè ha divorziato (ancora? Ma è un vizio!), da Briatore. E adesso si candida alla guida de La Destra.
Il Corriere della Sera non aveva aspettato che passassero i giorni del lutto. E aveva subito parlato delle "chiacchiere" e dei "pettegolezzi più velenosi" ai danni di Domenico Riso (lo steward morto nel disastro aereo di Madrid, assieme al compagno e al 'figlioletto' Ethan di tre anni).
A proposito di 'famiglie di fatto': Ricki Martin è diventato papà di due gemellini.
La Carla Bruni (in Sarkò), ha incontrato Sua Santità il Dalai Lama.
Il ministro Renato Brunetta non smette di dare preoccupazioni.
Oggi (mercoledì 20-8- 2008), il quotidiano "La Stampa" ha pubblicato la mia ennesima lettera di protesta.
Questo il testo della mia petulante mail:
NOTA POSTUMA: Successivamente, la lettera qui sopra è stata pubblicata anche dal quotidiano 'Libero', e dal quotidiano del nord-est 'Il Gazzettino di Venezia'.
Questo fastidio è stato raccolto dal fastidioso Pellizzer (per NATALEtuttoL'ANNO).
Durante l’ultima campagna elettorale ‘Famiglia Cristiana’ ha schiaffeggiato la destra, la sinistra, e pure il centro. Il giornale si è sforzato di apparire indipendente, picchiando un pò qua e un pò la, secondo una strategia sostanzialmente cerchiobottista.
Tanto per dire: tempo fa il giornale ha ispirato la fuga (dal 'Partito Democratico'), degli esponenti cattolici. Per il solo gusto di punire Veltroni, che ha voluto imbarcare i radicali.
Resta il fatto che anche sui temi più immediati (ad esempio sul caso Luana Englaro, o sulla questione della fecondazione assistita), la redazione è sempre e completamente in linea con i diktat del Vaticano. Senza alcun apprezzabile distinguo.ECCO COME FARE LA PIPI’ SENZA SCHIZZARE FUORI ,
ECCO IL CRIMINALE PIANO CONTRO PRODI ,
ECCO COSA DICE MICHELE SERRA SUL MUTANDONE DEI BEI TEMPI ANTICHI.
Fabio Martini ha voluto raccontare la ‘vera’ storia della caduta di Romano Prodi (battuto sul campo il 24 gennaio del 2008).
Michele Serra si è accomodato nel salotto di Claudio Sabelli Fioretti, che lo ha intervistato per chiedergli cosa si prova quando si entra in un salotto. Ha raccontato la sua esperienza sul campo, spiegando cosa impedisce a questo Paese di crescere. Ha parlato di comunismo, di Veltroni, di chi parcheggia in seconda fila. Rimpiangendo il vecchio mutandone di una volta, e insinuando dei dubbi sul valore del suffragio universale.
Strettamente riservato ai maschietti: cosa dobbiamo fare per non sporcare la tavoletta del water? Ce lo dice Massimo Gramellini!